Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Su come arriva la squadra alla gara di domani: “Ci siamo subito catapultati nel lavoro, andando a vedere quelle situazioni che non hanno funzionato nella gara di andata. Sappiamo benissimo che occorrerà una grandissima prestazione per guadagnarci le semifinali. I ragazzi sono consapevoli che hanno tutte le possibilità per poterlo fare”.
Su quali potrebbero essere le nuove soluzioni: “Trovare un’alternativa all’attuale sistema di gioco potrebbe essere un’alternativa. Lo può essere anche la scelta di interpreti con caratteristiche diverse adottando lo stesso modulo. Una cosa certa è che dovremo mettere all’interno degli undici che partiranno dall’inizio qualche caratteristica diversa rispetto a quelli che sono partiti nella gara di andata”.
Sul ritmo da tenere durante la gara: “Il primo obiettivo da raggiungere nella gara è quello di alzare i ritmi rispetto all’andata. Occorre farlo su tutto il campo e per tutta la gara. Vedendo alcune situazioni l’ho fatto presente ai ragazzi che, quindi, hanno ben presente questo aspetto. Mantenendo sempre lo stesso ritmo si diventa prevedibili ed è una cosa che non ci possiamo permettere”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Sulla gara contro il Crotone: “È l’ultima partita della regular season, è importantissima per noi per centrare il secondo posto. Dovremo affrontarla andando a correggere quelle che sono state le situazioni che ci hanno portato a non fare risultato nella gara precedente”.
Su come affrontare la partita da un punto di vista mentale: “Abbiamo vissuto un intero campionato a rincorrere chi ora festeggia la vittoria del torneo. È un aspetto che spero ci abbia insegnato qualcosa. Pensando agli altri andiamo a togliere energie utili al nostro percorso. Il nostro focus sarà sulla gara di domani e su quello che dobbiamo fare noi, diversamente saremmo ingenui”.
Su che avversario sarà il Crotone: “Per grandi linee troveremo una squadra con la stessa idea del girone di andata. Hanno cambiato qualcosa a gennaio in termini di interpreti ma dal ritorno di Zauli hanno giocato con lo stesso modulo di prima”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Sulla gara contro il Picerno: “I numeri ci dicono che è uno scontro diretto. È una squadra che non si trova lì per caso, che ha un’identità di gioco ben precisa e che gioca un ottimo calcio. Domani per ottenere il risultato che vogliamo bisognerà fare una grandissima prestazione perchè di fronte ci sarà un avversario tosto e difficile da affrontare”.
Sugli aspetti da migliorare rispetto all’ultima partita: “Con la squadra non abbiamo analizzato tutto il secondo tempo della scorsa gara, ma dal settantaduesimo minuto in poi cioè dal secondo gol subito. È una cosa che può succedere, quello che va eliminato è l’uscita dalla gara da quel momento in poi”.
Su D’Angelo e Dall’Oglio: “Nei giorni successivi alla partita si è cercato di addossare una sconfitta, che deve rimanere tale, a due singoli giocatori. Due ragazzi che danno l’anima, che si impegnano e che stanno cercando di recuperare la condizione il più in fretta possibile. È chiaro che essendo due giocatori importanti da loro mi aspetto di più, ma quando si perde la sconfitta è di tutta la squadra”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Sull’approccio alla gara di domani: “La squadra ci arriva con tantissima voglia di rivalsa e di dimostrare quello che è il suo effettivo valore. Sul sistema di gioco che adotteremo ho un’idea ben chiara, non posso svelare il modulo ma vi dico che metterò i calciatori nella zona di campo in cui sono abituati a giocare”.
Sul Foggia: “È una squadra che negli ultimi giorni di mercato è andata a prendere quei giocatori funzionali all’idea di gioco del proprio allenatore. Vengono da un risultato positivo e quindi, da questo punto di vista, sono in fiducia”.
Sul sold out: “Credo che domani, nel momento in cui mancherà poco tempo alla partita, ci saranno delle emozioni e delle sensazioni particolari. Dureranno, però, pochissimi attimi perchè poi ci sarà da stare lì sul pezzo per aiutare nel migliore dei modi i ragazzi in campo”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’attaccante biancoverde.
Sull’arrivo ad Avellino: “Sono molto soddisfatto, ho trovato un gruppo di persone molto espansive che mi hanno fatto sentire a casa sin da subito. Penso che sia un gruppo molto ambizioso costruito da giovani forti e, soprattutto, da tanti calciatori esperti che hanno fatto anche categorie superiori”.
Sul problema alla caviglia avuto nei giorni scorsi: “È stato più che altro lo spavento perchè l’anno scorso ho avuto un brutto infortunio alla caviglia sinistra. Per fortuna stamattina già è andato tutto molto meglio, oggi pomeriggio proverò a correre e spero di fare anche qualche minuto nell’amichevole di domani”.
Sulla concorrenza in attacco: “È il primo anno che mi capita di giocare con calciatori di questo calibro. Marconi è un attaccante che ha fatto i gol in categorie superiori, Patierno l’anno scorso è stato il vice capocannoniere del girone C e Vincenzo Plescia l’anno scorso, nei secondi sei mesi, ha dimostrato a Piacenza di essere un ottimo attaccante. Per me è un onore allenarmi con loro e farò di tutto per assorbire la loro esperienza e migliorarmi”.
]]>Di seguito le dichiarazioni del centrocampista biancoverde.
Sui primi giorni ad Avellino: “Le sensazioni sono positive, chiaramente dopo undici giorni di ritiro la stanchezza si fa sentire però posso dire che ho trovato un gruppo affiatato, con voglia di rivalsa e questo è un segnale molto positivo”.
Sull’intesa con D’Angelo e Dall’Oglio: “Sono abituato a giocare in quel ruolo e conosco quello che devo fare sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Siamo quì in ritiro per lavorare e per oliare i meccanismi in tutti i reparti e non solo in mezzo al campo e sono convinto che con il tempo e con il lavoro saremo sempre più rodati”.
Sulla piazza biancoverde: “Quando ho scelto di venire ad Avellino sapevo bene dove arrivavo. La pressione per me è una cosa positiva. Giocare in una piazza del genere, se le cose dovessero andare bene, è un’arma in più”.
]]>Di seguito le dichiarazioni del giocatore biancoverde.
La scelta di accettare l’Avellino: “Ho giocato contro questo club in due occasioni, in serie B. All’epoca indossavo le maglie di Palermo, prima, ed Ascoli, poi. Il calore del pubblico mi ha impressionato in entrambe le occasioni. È una piazza calda, come piace a noi sudamericani. Tutte queste considerazioni hanno fatto in modo che accettassi subito di venire ad Avellino”.
Sulla posizione da ricoprire nel 4-3-1-2: “Diciamo che avendo una discreta esperienza in carriera ho interpretato più ruoli. Negli ultimi anni a Cittadella ho giocato anche da mezz’ala offensiva. Il mister in questo momento mi sta provando da trequartista ma sono disposto a giocare in qualsiasi ruolo pur di dare un contributo alla squadra”.
Sull’obiettivo stagionale: “Sicuramente c’è tanta ambizione in squadra. C’è un giusto mix in squadra tra grandi e giovani quindi bisogna avere la consapevolezza e la responsabilità di capire che quest’anno si deve far bene”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Sul lavoro svolto in settimana: “È una settimana decisiva perchè comunque tutto è ancora in ballo. In questa gara ci sono tre punti fondamentali e noi vogliamo cercare in tutti i modi di ottenerli cercando di chiudere nel migliore dei modi questa stagione e poi a fine vedremo che scenari si saranno aperti”.
Più che aspetti tecnico/tattici conteranno quelli caratteriali: “La squadra, sin dal primo giorno in cui sono arrivato, sa che tecnica e tattica sono importanti ma ci sono delle caratteristiche di cui non possiamo fare a meno e quando le abbiamo messe in campo abbiamo fatto grandi risultati. I ragazzi sono molto consapevoli del momento che stanno vivendo, della situazione e dell’importanza di questa gara. Mi auguro che domani riescano ad esprimere il massimo delle loro potenzialità”.
L’appello ai tifosi: “Credo che domani, al di là del fatto che ognuno di noi si aspettava un girone di ritorno diverso, abbiamo bisogno veramente dell’aiuto di tutti. Purtroppo questo gruppo, questa squadra, ha dimostrato di non reggere certe pressioni e che ha bisogno dell’appoggio incondizionato che comunque i tifosi hanno sempre dato nei 95 minuti. Alla fine si accetta tutto ma, mai come domani, durante tutta la partita abbiamo bisogno dell’appoggio di tutto lo stadio”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Sulla partita contro la Juve Stabia: “Arriviamo a questa gara consapevoli della sua importanza. Innanzitutto perchè è un derby sentito dalla città e dalla tifoseria e per il peso dei punti in palio. Dobbiamo essere coscienti di tutto questo. Non possiamo mancare assolutamente sotto l’aspetto caratteriale, è una partita che richiede attenzione, sacrificio e spirito di appartenenza”.
Sulla condizione degli acciaccati: “Non abbiamo recuperato nessuno. Abbiamo perso Tito e D’Angelo per squalifica e rientra Casarini. Qualcun’altro purtroppo è acciaccato ma in questo momento anche chi può garantire cinque o dieci minuti del suo contributo è fondamentale perchè la posta in palio è alta e dobbiamo esserne consapevoli”.
Sugli errori difensivi: “In questo momento quello che risalta maggiormente all’occhio è il non rimediare all’errore del compagno. Gli sbagli ci sono stati e ci saranno sempre ma nel momento in cui uno riesce a rimediare diventa meno evidente e, soprattutto, il risultato condiziona anche il giudizio. Abbiamo le possibilità e le potenzialità di ritornare quelli di prima. Dobbiamo credere di più in noi stessi, credere nella possibilità di poter fare ancora qualcosa di importante”.
]]>Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore biancoverde.
Sulla gara contro i lucani: “Affrontiamo una squadra che è partita dai cinquanta punti dell’anno scorso, quindi non salvandosi l’ultima giornata, e sulla base di quel risultato ha cercato di migliorare l’organico. All’andata, come spesso ci succede quest’anno, gli abbiamo regalato la vittoria su un piatto d’argento. Da quel momento hanno preso coraggio e fiducia ed hanno fatto un percorso importante. È un’altra bella prova dove dovremo dimostrare che ci siamo messi alle spalle il periodo negativo vissuto le scorse settimane”.
Sui momenti di black out della squadra: “Riguardano soprattutto aspetti di attenzione, concentrazione e lucidità in alcuni momenti della gara. Ho detto alla squadra che non possiamo pensare di fare sempre 3-4 gol per vincere le partite. Mi piacerebbe anche vincerne tante uno a zero perchè quando non subisci gol hai molte più possibilità di portare a casa il risultato ”.
Sull’importanza dei tifosi: “Il nostro limite è di essere fragili psicologicamente in alcuni frangenti. Per questo io in passato ho chiesto unità per rendere l’ambiente un pò più sereno, più favorevole perchè questo permette ai giocatori di scendere in campo un pò più tranquilli. Quindi ne approfitto per fare un invito anche per domani, è troppo importante avere lo stadio pieno con i nostri tifosi che come hanno fatto contro il Foggia e contro il Giugliano cercano di starci vicini fino al novantesimo perchè abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi e sappiano quanto sono importanti ”.
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